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Parole per Cena, con Cecilia Ferrara e Cristiano Tinazzi

Parole per cena è ospite dal reporter di guerra, nonché collaboratore di TerminiTV, Cristiano Tinazzi, e abbiamo come ospite un’altra giornalista, la fiorentina Cecilia Ferrara, collaboratrice della web radio Radio Bullets, e co-fondatrice del Balkan Florence Express, una rassegna di film provenienti dall’area balcanica, a Firenze. Parliamo di cibo, di Balcani, di guerra.. e di videogame.

Ovviamente, l’altro ospite della sera è Davide Berlenghini, alias Chef Polifemo, che con soli 50 euro è riuscito a far mangiare di lusso ben 8 persone. Quanti ospiti eh? Sì, perché sia chi ospita che chi è ospitato si chiama ospite, in italiano, e chi cucina è l’oste, giusto? E TerminiTV ospita tutti qui sul sito. Un messaggio di ospitalità, quindi =) E più sotto, trovate le ricette..

BACCALÀ MARINATO ALLA MELA GRANATA (per 8 porzioni, circa 500g)
Tagliare il filetto lungo la parte centrale, per dividere la parte più alta (dorso) da quella più sottile (pancia) e dalla parte più  sottile, ricavare delle fettine di tre o quattro millimetri di spessore.
Spremere in una ciotola, il succo di una mela granata grande e salvare alcuni grani da usare per decorare il piatto finale.
Immergere il baccalà nel succo e lasciarlo marinare per due ore.
Scolare bene il pesce e disporlo sui piatti, i succhi ricavati dalla marinatura, sbatterli con un cucchiaio insieme ad un bicchierino d’olio extravergine, sale e pepe.
Versare l’emulsione sul Baccalà e aggiunge erba cipollina fresca in abbondanza e i grani di mela.

CAPPELLACCI DI BACCALÀ CON UVETTA E PINOLI IN BRODETTO DI CECI, CON GLASSA DI MELA GRANATA (per 8 porzioni 300g di baccalà, un cucchiaio di uvetta ammollata e uno di pinoli tostati)

In una padella, soffriggere quattro Mazzocchi (gambi) dell’aglio fresco tritati, aggiungere l’uvetta e i pinoli con il baccalà a pezzetti.
Soffriggere n minuto e aggiungere due cucchiai di di pomodoro e un bicchierino di bianco.
Alzare la fiamma, far sfumare il vino due minuti, abbassare a fiamma media e proseguire per due minuti. Aggiungere pepe ed erba cipollina e lasciar raffreddare.
Tritare tutto a punta di coltello e riempire i cappellacci o i ravioli se preferite.
Per il brodetto, procedete come per la pasta e ceci, con aglio e rosmarino, poi frullate il tutto e filtrate la polpa che non userete e potrete condire con olio extravergine, come un hummus per la bruschetta. La glassa di mela granata, la otterrete riducendo il succo a fiamma alta, con un cucchiaino di zucchero di canna e aggiungendo sale a piacere, con un cucchiaio di erba cipollina. Filtrare e raffreddare.

BACCALÀ AI TRE POMIDORETTI
(per 8 porzioni, 1 kg di baccalà e mezzo chilo di pomidoro)
Sammarzano, ciliegino e piccadilly in parti uguali, tagliati a pezzetti e cotti con un soffritto di tre mazzocchi e otto capperi, per dieci minuti, aggiungi gerenza un bicchiere di brodetto di baccalà fatto con i ritaglietti delle lavorazioni, carota sedano e cipolla, lasciare cuocere per altri dieci minuti a fiamma media e freddare.
Frullare e filtrare la salsa.
Su una padella inattaccabile o con la carta forno, scottare il baccalà per due minuti per lato ogni filetto, rimarrà morbidissimo.
Mettere la salsa sul piatto, aggiungere un crostone di pane, il filetto e cospargere il tutto, con pepe, erba cipollina ed olio a crudo.

 

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