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Il progetto di TerminiTV

TerminiTV è un canale online dedicato alla più grande stazione di Roma e all’area immediatamente intorno a questa. Questo spazio geografico, che potrebbe essere configurato come un “non luogo” , un “atopos”, per la natura transitoria insita in esso, viene raccontato attraverso le storie di coloro che vivono, orbitano o semplicemente passano nella zona di Termini.

Concetto perno del progetto è quello di migrazione come fenomeno che accomuna tutti gli esseri umani e che viene ben rappresentato dall’immagine di una stazione in cui si parte o si arriva ma che a volte diventa anche una casa temporanea per coloro che vi giungono alla fine di un lungo viaggio.

L’esplorazione dell’area di Termini, come contenitore delle più svariate realtà sociali, diventa uno strumento utile alla rappresentazione di una “realtà esemplare”, globalizzata. La sua natura di area di transito lo rende, infatti, un luogo d’osservazione, di incontro e interazione. Si tratta di un esperimento unico di collaborazione tra video-operatori, fotografi, giornalisti e professionalità di altro tipo che non mira al sociale in un senso esclusivo, ossia dedicandosi unicamente a coloro che vivono fenomeni di emarginazione, ma che, al contrario, pretende di raccontare un territorio e, attraverso questo, la società tutta in un modo inclusivo, secondo le linee guida del Media Inclusiveness Index elaborate dal Council of Europe e sostenute dal CMFE (Community Media Forum Europe). Queste prevedono che ogni tipo di soggetto appartenente ad una minoranza (etnica, religiosa, di orientamento sessuale, etc.) non venga intervistato in quanto minoranza, ma in quanto parte della società nel suo complesso.

TerminiTV non parlerà esclusivamente di migrazione e di immigrati, ma più in generale di viaggio, quello fatto dai pendolari quotidianamente, il viaggio per raggiungere un amore, una solitaria avventura o un viaggio nel tempo ricordando una Roma che non c’è più. TerminiTV è un progetto di narrazione multimediale (video, foto, social network, etc.) con un’identità comunitaria, ma non su base etnica o nazionale. La tematica della migrazione verrà trattata anche attraverso la scuola di danza Termini Underground, dove giovani ballerini provenienti da tutto il mondo rappresentano la nuova Roma, contemporanea e pienamente multiculturale.

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3 comments

  1. fiorisa nobili

    Interessante, nuovo, particolare, veloce, esclusivo.
    Una cosa simile ma abbastanza diversa, perché in tutt’altro contesto sociale oltre che fisico, è stato, se non ricordo male “Specchio segreto” di Nanni Loy, che cercava di raccontare storie o momenti di comunicazione tra alcune persone dentro un vagone di un treno, raccontati o colti da una telecamera nascosta.
    Fu una cosa mai vista che colpì l’opinione pubblica senz’altro in senso positivo e fece emergere punti di vista, opinioni, storie, che altrimenti non sarebbero emerse con quella naturalezza con la quale vennero raccontate allora che erano gli anni 70 e ancora si era lontanissimi da una facile comunicazione in tutti i sensi.
    Tanti in bocca al lupo a questo bellissimo progetto, che ha tutti i fondamenti per poter essere una cosa grande e straordinaria.

    • Grande Fiorisa, non sai quanto ci fa piacere questo tuo commento! Perché ci siamo ispirati a Nanni Loy, sia per “specchio segreto” che per il film “Café Express” con un grandioso Nino Manfredi. Grazie ancora, un abbraccio.

      • fiorisa nobili

        Ricordo bene anche “Café Express”. La storia grottesca del protagonista, che vende caffe dentro i vagoni del treno, ci fa capire come con intelligenza, arguzia, un pizzico di fantasia e un giusto approccio comunicativo, si possa affrontare la vita. Forza e coraggio! Un abbraccio e buon lavoro!!!!!!!

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