Home / TerminiTV / Quel lungo pazzo binario 29

Quel lungo pazzo binario 29

Che succederebbe se incontrassi un gruppo di musica tradizionale dentro la stazione? Forse qualche pazzoide vi interromperà. E se qualcuno poi interrompesse lui? Termini, centro di amore e caos, questo è il nostro motto. Qualsiasi cosa può succedere qui. Questo è il significato di “atopos”, l’imprevedibile. Si può iniziare con un concerto, essere interrotti da un folle comico di strada e finire per parlare con un’anziana signora che vive dentro la stazione – legalmente – da anni.

Iniziamo con la stazione: tutti viaggiano, in un modo o nell’altro, e ci raccontano le loro esperienze di viaggio, come un qualcosa che ha costruito il loro carattere e atteggiamento. E’ per questo che ospitiamo su questo sito storie di viaggio di qualsiasi tipo, non necessariamente di treni, o su Termini, o nemmeno sull’Italia.

Secondo punto: usiamo Termini come un palco, dove tutti i tipi di persone passano, come Rudelio, il comico che appare nel video. Il suo intervento ci ricorda cos’è Termini per la maggior parte dei romani: un luogo di povertà, isolamento, degrado. Questo è il nostro modo di mantenere la realtà a galla, o almeno quello che consideriamo realtà, la decadenza di Termini, come sfondo della nostra azione. Sappiamo molto bene che Termini è piena di ladri, prostitute, e perfino di trafficanti umani (come mostrato di recente dalla CNN in un servizio su una tratta di ragazzini egiziani), ma questo non significa che Termini sia solo quello.

Terzo punto: Termini è un luogo spesso sovraffollato, dove alcuni residenti hanno vissuto nello stesso posto per anni e decenni. Come Maria, l’anziana signora che nel video esce dalla sua casa dentro l’enorme palazzo con la scritta Roma Termini. Chi penserebbe mai che ci fossero persone che vivono in quel palazzo? E quante storie potrebbero raccontare? Parliamo con loro spesso, in modo da creare una relazione di fiducia, senza forzarli ad apparire in video. Non siamo solo dei giornalisti che cercano di sfruttare persone in modo da fare i nostri pezzi, cerchiamo invece di prendere poco alla volta quello che possiamo, senza ingannare. Certo, il nostro scopo è di registrare tutto, e di fare in modo che voi possiate ascoltare e vedere in video le storie che ci vengono raccontate dal vivo a Termini.

Check Also

Tra gli ultimi No Tav

Vi portiamo a Chiomonte, in val di Susa, dove da poche settimane si può entrare a …

2 comments

  1. Congratulations Francesco!!! Your stories are down-to-earth..you’re showcasing people from all walks of life—authentic people who have their own journeys to make or continue, struggle with, or just make do because that’s/those are the only ones they have..keep up your project/s!!

  2. Thank you Catherine! Thanks for following, more, and better stuff coming soon =)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *