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A Tiburtina dopo Baobab

“La sicurezza è un problema anche nostro, perchè è qui che molti conoscono la droga, e non riescono ad essere felici”, racconta Fode, che va a visitare spesso i migranti a stazione Tiburtina. Da qualche giorno, dopo lo sgombero del campo informale Baobab, proprio nei pressi della stazione, diversi migranti ospiti del campo dormono per strada e non sanno dove andare. Eppure, l’associazione Baobab aveva intavolato mesi fa un dialogo con Ferrovie, proprietaria del parcheggio ribattezzato Maslax, ma con il cambiamento di governo, sono cambiate anche le direttive politiche, con la parola d’ordine “ruspe”. Ruspe dappertutto, nei campi per migranti come sulle ville dei Casamonica, dalle tende alle ville, con l’intento di spazzare via l’italiano impuro, per rassicurare la popolazione. Ma si è davvero più sicuri con più senzatetto? Si è più sicuri se si lasciano le persone per strada? Secondo noi, la risposta è un sonoro “no”, ma d’altronde le alternative non fioccano. Ecco il video di Artemide Alfieri.

 

 

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