Home / Altre Stazioni / In stazione a Erevan, Armenia

In stazione a Erevan, Armenia

“Horovel” è un canto di lavoro, in cui “aravel” rappresenta il pezzo di terra non coltivata in cui ci si riposa dopo il lavoro, e “ho” serve a dare un ritmo ai lavoratori, ricordando loro il momento in cui potranno riporre gli attrezzi e riposarsi. Questa è la canzone che Nikoghayos Ter-Karapetyan, direttore del museo ferroviario armeno della stazione di Erevan condivide con noi, con serietà e commozione, in una terra, l’Armenia, che ha grande amore per la musica, il canto, e in cui le stesse funzioni religiose – l’Armenia è la prima nazione cristiana – assumono una forma musicale, guidate da una nota da seguire in coro. Paese bellissimo e affascinante, che Francesco Conte di TerminiTV ha visitato nel febbraio del 2017, grazie al progetto Div-a del Consiglio d’Europa, che ha portato a una collaborazione con i giovani di Urbanista, un magazine online dedicato all’Armenia. 

Religiosità, tradizioni, nostalgia sono alcune delle caratteristiche del popolo armeno, gente di montagna e di valle, che come nello stereotipo montanaro, coniuga genuinità e a volte rudezza. Il caso dell’Armenia però è particolare anche in ottica geopolitica. Le questioni di confine con i vicini, l’Azerbaijan in primis, ma anche la difficile convivenza con i tanti profughi armeni siriani, rendono l’Armenia un luogo tanto remoto quanto importante nelle sue relazioni con il resto del mondo. Diviso tra lo sguardo verso Occidente e nostalgia dell’Unione Sovietica, l’Armenia è un paese dinamico e pieno di giovani volenterosi e molto preparati, internazionali – gli armeni sono in diaspora dal genocidio in Turchia durante la prima guerra mondiale. Francia, Svizzera, Stati Uniti, ma anche Iran, Russia, gli armeni hanno viaggiato il mondo per lavorare, per costruirsi un futuro che nel loro paese è troppo spesso un miraggio. Qui potete trovare uno degli altri video realizzati in Armenia, con un italiano che vive lì. 

 

Check Also

“Preferisco vivere in campagna”, da Providence

“Molti della mia età da queste parti lavorano nella finanza, ma a me piace di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *