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Bianca

“ No sorè, ho la carrozza quattro io, tu hai la sei. Ma tranquilla, ci posso stare tre ore sola sul treno, c’ho ‘sto mattone da leggere! Ci vediamo direttamente a Termini” “ Ok, c’hai ragione.” Lascio mia sorella al suo posto, pensando che ormai ha 19 anni e che …

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La valigia nera

Iniziava così la mia solita giornata di lavoro alla stazione Termini, tra il puzzo di asfalto rovente e il piscio di qualche vagabondo che defluiva sulla strada come la lacrima di uno sconosciuto. In principio mi posizionavo all’entrata, davanti allo sciame di taxi che ronzava impazzito: il sole era allo …

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Io e te è tutto un treno

Sono già alcune settimane che abbiamo inaugurato la nuova parte blog del sito. Vogliamo provare a raccontare storie che ci succedono, e che ci raccontano, per iscritto (magari aiutandoci con delle foto) per ridare importanza alla parola, che nel fluire delle immagini video rischia talvolta di perdersi. In questo caso …

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Sofia Loren

– Uè Uè Sofia Lorèn, fermati! T’aggia chierere ‘na cosa -Ma chi? Io? Sofia Lorèn? – E che ne vedi altre? -No ma infatti, dimmi -Te la fai leggere la mano? Tengo la vista lunga io, ti puoi fidà eh – Eh eh mo, ma si napolitan tu? -E mo …

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La sciarpa

Alla stazione arrivò trafelato inciampando continuamente nella sciarpa che portava in mano. In piena notte le luci dell’edificio erano splendide. Ma questo vale solo per chi ha un po’ di tempo da perdere. Per tutti gli altri è neon contro il cielo scuro. O poco meno, certamente niente di più. Il corridoio centrale …

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Carlo, i treni e i finestrini

“Scrivere alle volte è riscrivere” ‘Anvedi -pensò Carlo tirandosi su la zip dei pantaloni- nei treni persino le scritte sopra i cessi ti fanno viaggià. Anche se, a dirla tutta, il fascino del “ 3357199697- chiamami che c’ho tre tette”  sopra al 916 direzione Piazza Venezia non è da sottovalutare.’ …

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Silenzio, storia di un litigio in treno

A Roma Ostiense sono saliti uno dopo l’altra, in silenzio. Guardavano in basso entrambi e, ancora in silenzio, si sono seduti poco prima che il treno ripartisse in direzione Fiumicino. Poi lui ha aperto un libro e gli occhi hanno iniziato a scorrere veloci. Li vedo inseguire le parole. Lei, …

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Michelina

Ieri mattina l’ho finalmente rivista Michelina. Se l’avessi cercata anni fa non avrei dovuto girar troppo per trovarla, lei stava sempre al terzo o al quarto “finestrone” della stazione, così chiamava le vetrate di Termini che danno su Piazza dei Cinquecento. Non che stia sempre a pensare a Michelina, ma …

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Il sonno di Termini

Andiamo sotto al portico ogni sera e dopo che la notte si consuma in un baluginare di luci e… la notte ci consuma sai? Non credere che sia l’ora del riposo. La giornata di noi che stiamo qui, visti e non visti tra la folla, non ha ritmi comuni. Il …

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Le storie di Termini: la vita di Effe

Effe è stata in questa stazione per troppi anni. Faceva parte di quella schiera di persone che la stazione inghiotte nei meandri dei suoi tunnel, binari e sottopassi. Difficilmente ti lascia andar via quando hai bisogno di lei per sopravvivere. Ed Effe sopravviveva come tanti altri che ogni giorno affollano …

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